Che cos’è?

Le comunità terapeutiche sono strutture protette che permettono di effettuare percorsi di recupero del soggetto che presenti tratti di dipendenza patologica da sostanze psicotrope, farmacologiche o anche dipendenze dal gioco d’azzardo. Le comunità terapeutiche permettono di effettuare programmi di recupero in strutture residenziali o semi-residenziali. La scelta di attuare un percorso terapeutico in una struttura residenziale viene concordata tra il soggetto beneficiario e il Ser.t.

Chi può accedere?

Possono accedere ai servizi di recupero, sia in forma residenziale che semiresidenziale, i soggetti che presentino condizioni di dipendenza da sostanze psicotrope o farmacologiche o dal gioco d’azzardo, che presentino la volontà di intraprendere un percorso di recupero e che abbiano sottoscritto un piano di intervento terapeutico presso il Ser.t.

Cosa bisogna fare?

Il collocamento in comunità scaturisce da un piano di intervento terapeutico elaborato presso il Ser.t. e dalla manifestazione della volontà di intraprendere un percorso riabilitativo da parte del soggetto. Se il piano prevede il ricovero presso una struttura residenziale, il soggetto deve accettare le regole che la struttura impone per il percorso terapeutico. I programmi di recupero di solito si articolano su tre momenti essenziali: fase di accoglienza, fase di disassuefazione dalle droghe e il progressivo recupero di abitudini di vita equilibrate.