Che cos’è?

L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica erogata a soggetti per i quali è stata riconosciuta un’invalidità fisica o psichica totale che necessitino di un accompagnatore, per potersi muovere in maniera autonoma, o per i quali è necessario un supporto nel compimento degli atti della vita quotidiana. L’indennità di accompagnamento viene erogata dall’Inps e prevede requisiti di età e di reddito.

Chi può accedere?

L’indennità di accompagnamento viene riconosciuta a coloro che hanno ottenuto una certificazione di invalidità fisica o psichica totale (100%), che siano cittadini italiani o cittadini stranieri iscritti all’anagrafe del comune di residenza, che presentino una impossibilità a muoversi in maniera autonoma o necessitino di un’assistenza a compiere gli atti della vita quotidiana. L’indennità di accompagnamento è riconosciuta, inoltre, al cittadino straniero extracomunitario che sia in possesso di un permesso di soggiorno di almeno un anno (art. 41 Testo Unico sull’Immigrazione) e al cittadino che risieda in maniera stabile e continuativa nel territorio italiano.

Cosa bisogna fare?

Presentare domanda per il riconoscimento dei requisiti sanitari direttamente on – line nel sito dell’Inps alla voce “Invalidità civile – Invio domanda di riconoscimento dei requisiti sanitari”, o presso uno dei CAF presenti nel territorio, ottenuto il riconoscimento dei requisiti sanitari, il beneficio economico viene corrisposto dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda, per una durata di 12 mesi. Per il 2019 l’importo della prestazione è di 517,84 euro.